|
VALLE d'AOSTA
Hotels,Club Hotels,Alberghi,Residence,Appartamenti,Villaggi,Agriturismo,Bed and
Breakfast,
Beauty Farms,Relais e Chateaux, Gastronomia,Eventi,Offerte Speciali,Last minutes,Città
d'Arte,Castelli della Valle d'Aosta,Benessere in Valle d'Aosta,dove
sciare... |
|
Regione Valle d'Aosta
Il nome Valle d'Aosta (o Val d'Aosta) ha una derivazione
storico-geografica. Valle come il territorio che
caratterizza la regione e Aosta che deriva dal nome
dall'accampamento romano Augusta Praetoria, chiamato
così in onore dell'imperatore Ottaviano Augusto.
Abitata dal V secolo a.C. dalla popolazione
ligure-gallica dei Salassi (sono stati rinvenuti
comunque megaliti risalenti al 3000 ac), nel 25 a.C. fu
conquistata dai Romani, che vi fondarono Augusta
Praetoria, l'odierna Aosta. Importante sotto il profilo
militare e strategico per il controllo dei valichi del
Piccolo e del Gran San Bernardo, nel Medioevo fu oggetto
di contesa e conquista da parte di numerosi popoli e
regni, come i Burgundi nel V secolo, gli Ostrogoti, i
Bizantini e i Longobardi nel VI secolo e i Franchi
nell'anno 774.
Inserita nel Regno di Borgogna nel 904, nel 1032 divenne
contea di Umberto Biancamano. Da allora il suo destino
fu legato alla dinastia sabauda, che nel 1302 la
trasformò in ducato e le concesse sempre ampia
autonomia. Date le caratteristiche naturali della
regione, la nobiltà feudale ebbe a lungo un peso
preponderante nella sua storia politica e sociale e i
numerosi forti e castelli furono centri di vita
politica, economica e culturale, oltre che militare.
Diventata regione autonoma nel 1945, con Federico Chabod
primo presidente, ottenne dalla Repubblica Italiana la
concessione dello Statuto speciale nel 1948.
Economicamente per molti secoli la Valle d'Aosta visse
solo di agricoltura e di pastorizia, con la diffusione
di piccole proprietà spesso insufficienti alla
sussistenza dei contadini e dei pastori, costretti a
spostarsi in Francia o in Svizzera per lavori
stagionali, o a emigrare definitivamente.
Solo dopo la Seconda Guerra Mondiale (1939-1945) ci fu
l'inversione delle tendenze demografiche ed economiche,
con uno sviluppo turistico ed industriale che produsse
un fenomeno immigratorio. Attualmente la regione, che ha
una popolazione di poco più di 120.000 abitanti, ha un
reddito pro capite tra i più alti in Italia, perlopiù
grazie allo sviluppato benessere industriale del nord
Italia che trasformò la Val d'Aosta in una delle mete
turistiche preferite.
Particolarmente importanti nella Valle d'Aosta sono i
numerosi castelli, ben conservati, costruiti in epoca
medioevale e situati in punti strategici: Castello di
Fénis • Castello di Issogne • Forte di Bard • Castello
di Verrès • Castello Savoia a Gressoney-Saint-Jean.
(Wikipedia) |
|
Località
in provincia di Aosta:
Allein,Antey-Saint-André,Aosta,Arnad,Arvier,Avise,Ayas,Aymavilles,Bard,Bionaz,Brissogne,Brusson,Challand-Saint-Anselme
Challand-Saint-Victor,Chambave,Chamois,Champdepraz,Champorcher,Charvensod,Châtillon,Cogne,Courmayeur,Donnas,Doues
Emarèse,Etroubles,Fontainemore,Fénis,Gaby,Gignod,Gressan,Gressoney-La-Trinité,Gressoney-Saint-Jean,Hône,Introd,Issime
Issogne,Jovençan,La Magdeleine,La Salle (AO),La
Thuile,Lillianes,Montjovet,Morgex,Nus,Ollomont,Oyace,Perloz,Pollein
Pont-Saint-Martin,Pontboset,Pontey,Pré-Saint-Didier,Quart,Rhêmes-Notre-Dame,Rhêmes-Saint-Georges,Roisan,
Saint-Christophe (AO),Saint-Denis (AO),Saint-Marcel
(AO),Saint-Nicolas,Saint-Oyen (AO),Saint-Pierre,Saint-Rhémy-en-Bosses
Saint-Vincent
(AO),Sarre,Torgnon,Valgrisenche,Valpelline,Valsavarenche,Valtournenche,Verrayes,Verrès,Villeneuve. |