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Nel cuore del centro storico della città di Spoleto, è situata la
bella Residenza della Nobile Famiglia Leti.
Si hanno notizie, in alcune pubblicazioni , che la stessa fu la
prima residenza di questa famiglia che pare arrivata a Spoleto nel
1500 ed estinta i primi anni del sec. XIX per mancanza di
discendenti maschi.
La residenza sorse all’indomani della realizzazione della cinta
urbica medievale (1292), costruita più a valle, utilizzando, in
parte, la struttura preesistente delle mura romane, che ancora oggi
si possono vedere passeggiando per la via delle Felici.
Nel corso dei secoli Il Palazzo subì varie trasformazioni e fu nel
XV e XVI sec. che prese l’aspetto di un palazzotto gentilizio.
A questo periodo si debbono le volte a botte lunettate rilevabili in
alcuni ambienti del piano terra e le strutture lignee a capriata
delle coperture.
Nel sec. XVII e poi nel XVIII il piccolo complesso venne trasformato
con la realizzazione della parte nord e con la creazione del
bellissimo giardino sul quale vennero edificate le due facciate di
chiara fattura neoclassica. Queste conservarono tutti gli elementi
architettonici originali realizzati secondo la tipologia dell’epoca;
Lesene, paraste, trabeazioni, basi, capitelli, ovali che disegnano e
ornano con grande equilibrio l’insieme architettonico.
E’ importante rilevare la presenza di una fontana con ninfeo nella
facciata a nord del giardino.

Il recente restauro ha permesso di recuperare quindi, un nucleo
edilizio ed un sito urbano di grande valenza storica e ambientale ed
un giardino, ripristinato secondo gli schemi della tipologia
“all’italiana” ove si trovano alcuni frammenti marmorei di varie
epoche e tra gli altri uno stemma dei Sansi, e dal quale si può
godere una splendida vista sul Monteluco e su alcuni dei monumenti
più importanti di Spoleto “La Rocca Albornoziana, la Chiesa Romanica
di S. Pietro…
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