|
MONTONE (PG) Umbria,uno dei 100 Borghi più belli d'Italia -
Alta Valle del Tevere - Comuni limitrofi: Città di
Castello,Umbertide - Italia,Italy
Montone è immerso nelle verdi colline in quella zona
dell'Umbria settentrionale conosciuta come "Alta Valle del Tevere"
detta anche "Valle Museo" per la sua straordinaria bellezza e per la
ricchezza artistica che racchiude.
Un paesaggio lussureggiante e l'aria limpida e salubre sono la degna
cornice di questo antico borgo, ricco di storia, pregevoli opere
d'arte e tradizioni immutate nei secoli.
Edificata nella parte più alta di un colle che domina l'Alta Valle
del Tevere e quella più ristretta e sinuosa del torrente Carpina,
Montone rappresenta l'idea classica del borgo medioevale,
perfettamente conservato ed immutato nei secoli.
Le possenti mura che circondano l'abitato, conferiscono all'insieme
un aspetto di solidità illeggiadrito dalle svettanti torri
campanarie del Comune e delle varie chiese non a caso Montone è
entrato a far parte a pieno titolo dell'esclusivo club dei "100
Borghi più belli d'Italia"

Strette e tortuose le strade che la percorrono in ogni senso, con
scalinate che consentono di superare agevolmente i punti più
scoscesi, in un susseguirsi di immagini indimenticabili di
architetture sovrapposte, archetti rampanti, ànditi scuri e freschi
che si aprono su piazzette ed orti ricchi di luce e colore.
Difficile proporre itinerari prestabiliti: meglio lasciare ad ognuno
il piacere della scoperta di siti imprevisti, di godere degli scorci
vastissimi del meraviglioso panorama circostante e dei segni di vita
pulsante, ma quieta, nelle botteghe artigiane e nelle casupole
arroccate sulle antiche mura cittadine.
Numerose sono le opportunità che Montone offre ai propri visitatori
per trascorrere rilassanti ed indimenticabili momenti di vero relax
a stretto contatto con la natura. Durante tutto il corso dell'anno
potrete assistere a svariate iniziative culturali e a manifestazioni
folcloristiche di grande importanza e richiamo come la famosa
rievocazione della "Donazione della Santa Spina" , la Rassegna dei
Mastri Fabbri Forgiatori, la Rassegna delle Bande Musicali, la Festa
del Bosco, l'Umbria Film Festival, e tante altre.

Inoltre a Montone e nei suoi dintorni potrete visitare la Pinacoteca
comunale di San Francesco, il Museo Etnografico "Il Tamburo
Parlante", l'Osservatorio Astronomico
di Coloti, la Collegiata, la Rocca D'Aries, la Biblioteca comunale e
l'Archivio Storico nonché i numerosi siti artistici dei comuni
limitrofi di Città di Castello, Umbertide e Gubbio.

Numerose e di buon livello sono le strutture ricettive come Hotel,
Agriturismi, Bed and Breakfast, Casavacanze, affittacamere e
Ristoranti e Locande tradizionali dove potrete gustare i piatti
della tradizione e i prodotti locali come Formaggi, Salumi, Funghi e
Tartufi, ecc...
Infine gli amanti della natura troveranno a Montone l'ambiente
adatto per praticare sport alla'aria aperta come il Trekking a piedi
o in mountain bike, passeggiate a cavallo, la pesca sportiva oppure
semplicemente per rilassarsi e godere dell'ambiente che fa da
cornice. Testi presi dal sito ufficiale di Montone: comunemontone.it
STORIA
Il territorio di Montone fu abitato fin dai tempi più antichi come è
dimostrato da diversi reperti romani e nella guerra tra Bizantini e
Longobardi fu senz'altro un luogo fortificato per la difesa della
strada che metteva in comunicazione Perugia con la via consolare
Flaminia a Cagli.
È però nel IX secolo, dopo la vittoria dei Franchi sui Longobardi,
che le popolazioni della valle cominciarono a darsi una fissa dimora
edificando rocche e castelli con i relativi borghi.
Dopo essersi retto come libero comune Montone nel 1216 per mettersi
al riparo dalle mire espansionistiche di Città di Castello chiese la
protezione di Perugia condividendone le sorti politiche e
continuando ad avere propri consoli e statuti.
La fama di Montone, comunque, è collegata alle fortune della
famiglia Fortebraccio che con Andrea, detto Braccio, raggiunse una
vasta notorietà. Dotato di forte personalità e capacità militari
divenne uno dei più famosi capitani di ventura del suo tempo e
sottomise l'Umbria formando un piccolo stato nel centro Italia.
Deceduto nel 1424 a l'Aquila le terre da lui conquistate tornarono
ben presto sotto il dominio della Chiesa.

Con Leone X la contea di Montone fu affidata alla famiglia Vitelli
di Città di Castello che la governò fino al 1640. Dal 1789 al 1819
Montone conobbe un breve periodo di rinnovamento con le nuove idee
di libertà diffuse dalla rivoluzione francese. Le truppe del
generale Fanti la liberarono definitivamente il 12 settembre 1860,
dopo di che fu annessa al Regno d'Italia.
Montone è situato su due colli dominanti l'Alta Valle del Tevere le
cui origini risalgono all'XI secolo.
La città è essenzialmente legata alla famiglia Fortebraccio ed in
particolare al condottiero Andrea Fortebraccio, detto Braccio da
Montone nato nel 1368.
Piccolo borgo con poco più di mille abitanti è racchiusa dalle
possenti mura medievali a cui si accede attraverso Porta Verziere e
Porta Borgo.
Nel borgo non è possibile transitare in macchina ed è quindi una
città scandita dal silenzio e dalla tranquillità.
Caratteristico è il Museo Etnografico il "Tamburo Parlante" con una
raccolta di più di seicento pezzi provenienti dall'Africa Orientale.
L'Archivio storico Comunale per la ricchezza dei documenti
custoditi, è uno dei più importanti dell'Umbria. Numerosi monumenti
e chiese tra i quali la chiesa di San Francesco oggi Museo Comunale
tra e Pinacoteca.
Annoverato tra i Borghi più belli d'Italia. Fonte del testo: Hotel
Fortebraccio
|