FAEDO
Piana Rotaliana, Trentino Alto Adige

Hotels,Club Hotels,Alberghi,Residence,Appartamenti,Villaggi,Agriturismo,
Bed and Breakfast, Beauty Farms,Relais, Gastronomia,Eventi,Offerte Speciali,Last minutes

Regioni Relais e Chateaux Agriturismo Appartamenti Villaggi Beauty Farms Città d'Arte Offerte speciali

Faedo (TN)Piana Rotaliana, Trentino, Italia - Italy


Hotel Faedo Pineta (750 m s.l.m.)


Come arrivare

Faedo dista 5 chilometri dall'autostrada A22 del Brennero.
Uscendo a S. Michele all' Adige si svolta a sinistra verso Trento. Oltrepassato il ponte sul fiume Adige si svolta a destra e dopo
circa 20 metri si entra in San Michele a/A, quindi si sale verso Faedo oltrepassandolo fino ad arrivare alla Pineta.
In treno...
La stazione FS di Mezzocorona si trova sulla linea internazionale Monaco - Roma. Dalla stazione di Mezzocorona si raggiunge Faedo anche tramite servizio di pullman.

Faedo 595m s.l.m. (TN)Piana Rotaliana,Trentino, Italia - Italy

L'antico paese sorge centrale nella grande conca di mezza costa ad un'altitudine di circa 600 m slm. Il panorama che si può godere è semplicemente da sogno: a fronte la Paganella, con Fai in bella vista e i monti di Mezzocorona; a fondale le Dolomiti di Brenta col Campanil Basso e Cima Tosa.
Fondato da popolazioni che intendevano rifugiarsi e difendersi dalle incursioni barbariche ormai abituali nella vallata dell'Adige, si sa che è stato sede di una intensa attività romanica. Qui gli imperatori mandavano gli oppositori politici che non si ritenevano di giustiziare. II loro esilio doveva fruttare all'Impero l'argento che dalle miniere di Faedo veniva da questi forzati minatori veniva estratto. Successivamente si sostituì all'Impero Romano quello Austro-Ungarico e le miniere conobbero lunga vita fino ai tempi nostri. Queste sono site nel tratto di termitaio fra Faedo e Masen. Ne sono una unica testimonianza le "grave", depositi di materiale di scarto, buttati lungo il pendio e le centinaia d'ingressi di gallerie, che portavano nelle viscere della montagna, ora coperti di frane o di vegetazione. Furono sfruttate anche alla ricerca di ferro, materiali di rame e di galena argentifera, dalla quale si estraeva appunto l'argento.