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AGRITURISMO FANTONE, Scansano (Grosseto) Toscana
ITINERARI STAGIONALI
Durante tutto l’arco dell’anno è possibile scoprire prodotti tipici
di qualità, partecipare a degustazioni sia all’interno dell’azienda
o in aziende limitrofe, seguire un corso di cucina per preparare
piatti con prodotti tipici Toscane.
Nelle vicinanze è possibile seguire la lavorazione del formaggio
(sopratutto nei mesi primaverili) o partecipare a visite guidate con
degustazione in cantine di un certo livello.
La stagione venatoria va dalla terza domenica di settembre al 31
marzo.
Dicembre, gennaio e febbraio sono i mesi tradizionali per la
lavorazione delle carni suini per la stagionatura. In area si sente
l’odore tipico della schiaccia con i fricciolli ed è possibile
seguire la lavorazione di prodotti tradizionali della provincia di
Grosseto come il fegatello sotto olio/strutto, l’ammazzafegato, la
finocchiona, la soppressata di maiale o di cinghiale e il salamino
di cinghiale sott’olio. Glia altri mesi dell’anno vengono lavorate
le carni e la salsiccia fresca
Nei mesi d’aprile e maggio si fa la raccolta d’erbe officinali, e
piante selvatiche commestibili come asparagi, radicchio, rafani e
borragine. Nell’orto sono pronti i carciofi, le fave, i piselli, i
ravanelli e varie insalate.
Giugno e luglio lo dedichiamo al tartufo scorzone o Tuber estivum
Vitt.
Ha il perizio grossolanamente verrucoso di color nero e polpa dal
giallastro al bronzeo con venature chiare. Il profumo è gradevole,
il sapore delicato.
Potete seguire il nostro raccoglitore e i suoi cani alla ricerca e
dopo assaggiare un piatto di tagliatelle appena fatte, un filetto e
del formaggio conditi con lo scorzone.
Nell’orto inizia la produzione estiva di fagiolini, zucchini,
melanzane, peperoni e i primi pomodori. Si raccolgono le ciliegie,
le albicocche e le prugne.
Agosto è il mese delle more.
In settembre si comincia ad assaggiare le prime uve e alla fine del
mese viene fatta la vendemmia.
Si porta l’uva in cantina per procedere alla e la fermentazione
delle uve. Dopo all’incirca una settimana si procede alla
torchiatura del mosto.
Si raccoglie le pesche e se la stagione è favorevole inizia la
raccolta dei funghi. La stagione dei funghi dipende molto
dall’avversità climatica e si può prolungare fino alla metà di
novembre.
In ottobre inizia la raccolta delle castagne e delle olive. La
bruschetta con l’olio appena fatto e le cald’arroste (castagne
cotte) sono d’obbligo. La raccolta si protrae fino alla fine di
novembre. |