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Firenze - MUSEI tariffe ingressi 2009 - Musei - rates 2009 fees |
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Tutti i musei di Firenze Musei Basilica di S. Lorenzo Indirizzo: Piazza S. Lorenzo Prima chiesa documentata della città (393), è strettamente legata ai Medici, che se ne incaricarono la ricostruzione a partire dal 1418 su progetto di Filippo Brunelleschi. Il percorso di visita comprende la chiesa e la Sacrestia Vecchia del Brunelleschi. Tra i maggiori capolavori dell'architettura rinascimentale, gli ambienti conservano sculture e dipinti di Donatello, Filippo Lippi, Desiderio da Settignano, Rosso Fiorentino, Bronzino. Battistero di S.Giovanni Indirizzo: Piazza S. Giovanni E' il più antico monumento della piazza: fu edificato nel
V secolo, ma la forma attuale risale all'XI secolo e i
mosaici della cupola sono del XIII secolo. Le tre porte in
bronzo sono di Andrea Pisano (sud) 1330 ca e di Lorenzo
Ghiberti (nord ed est) rispettivamente 1402-1425 e 1425-1452
(quest'ultima è una copia, l'originale è al Museo
dell'Opera). Biblioteca Medicea Laurenziana: Indirizzo: Piazza S. Lorenzo 9 Campanile di Giotto: Indirizzo: Piazza del Duomo Cappella Brancacci: Indirizzo: Piazza del Carmine Gli affreschi della Cappella Brancacci sono una delle più
alte testimonianze della pittura di tutti i tempi. Cappelle Medicee: Indirizzo: Piazza Madonna Aldobrandini 5 Il complesso è costituito dalla barocca cappella dei Principi e dalla Sacrestia Nuova, iniziata nel 1521 su progetto di Michelangelo. Conserva un importantissimo ciclo scultoreo michelangiolesco: le statue di Giuliano duca di Nemours, di Lorenzo duca di Urbino, della Madonna col Bambino; le figure adiacenti del Giorno, della Notte, dell'Aurora e del Crepuscolo. La visita comprende anche la collezione di preziosi reliquiari e, su richiesta, i disegni murali di Michelangelo e della sua scuola nei sotterranei. Casa Buonarroti: Indirizzo: Via Ghibellina 70 Nella casa, acquistata da Michelangelo tra il 1508 e il 1514 e ristrutturata nel Seicento dal pronipote Michelangelo il Giovane, sono esposti disegni originali e capolavori giovanili del celebre artista, tra cui la Madonna della scala e la Battaglia dei Centauri, e la collezione d'arte della famiglia Buonarroti. Il percorso comprende anche sontuose sale barocche, nelle quali il Seicento fiorentino e toscano tocca alcuni dei suoi vertici. Casa Rodolfo Siviero: Indirizzo: Lungarno Serristori 1-3 La palazzina, costruita da G. Poggi, conserva la raccolta privata di Rodolfo Siviero, cui si deve il recupero di molte opere d'arte scomparse durante l'ultima guerra mondiale. L'allestimento è tipico di una casa di un amatore d'arte. Mobili, vasellame, medaglie, reperti archeologici si accompagnano a statue e dipinti di varie epoche. Di rilievo il nucleo novecentesco con opere di De Chirico, Soffici, Manzù, Messina, Annigoni, artisti legati a Siverio da rapportidi amicizia. Cenacolo del Conservatorio di Fuligno: Indirizzo: Via Faenza 42 Cenacolo del Ghirlandaio: Indirizzo: Borgo Ognissanti 42 Cenacolo di S. Salvi: Indirizzo: Via di S. Salvi 16 Cenacolo di Sant'Apollonia: Indirizzo: via XXVII Aprile 1
Chiesa di Santa Maria Novella: Indirizzo: piazza Santa Maria Novella Chiostro dello Scalzo: Indirizzo: via Cavour 69 Atrio della Compagnia dei Disciplinati di San Giovanni Battista o della Passione di Cristo, detto dello Scalzo perché il fratello portacroce durante le processioni soleva andare scalzo, è interamente affrescato da scene della Vita del Battista eseguite da Andrea del sarto. L'intervento del Maestro fu travagliato e interrotto nel tempo: iniziato nel 1509-1510 e protrattosi fino al 1526, ne esemplifica egregiamente l'iter pittorico.
Indirizzo: via Benedetto Fortini 30 Ha sede nella Villa il Taso, dove dal 1939 al 1970 abitò Roberto Longhi ( 1890-1970), famoso critico d'arte che vi raccolse importanti opere che vanno dal Duecento al Novecento, disposte secondo criteri di arredo domestico. Importante il nucleo di Caravaggio e dei Caravaggeschi. Complesso Monumentale di Santa Croce: Indirizzo: piazza Santa Croce16 Comprende il Pantheon degli italiani illustri (tombe e
monumenti a Michelangelo, Galileo, Machiavelli, Dante,
Rossini, Foscolo, Alfieri ecc.), affreschi di Giotto e dei
principali pittori grotteschi, il Crocifisso di Cimabue, il
Crocifisso e l'Annunciazione di Donatello, la Cappella dei
Pazzi e il chiostro di Brunelleschi, la Galleria dei
Sepolcri Romantici, sculture dell'Ottocento (Canova,
Bartolini, Dupré), opere di Verrocchio, Rossellino, Ghiberti,
Vasari, Bronzino, Della Robbia. Indirizzo: piazza Duomo (ingresso
dall'interno della Cattedrale) Santa Reparata, l'antica cattedrale di Firenze, fu costruita nel V secolo e distrutta alla fine del Duecento per essere sostituita dalla più nuova e più grande Santa Maria del Fiore. Nella cripta è possibile ammirare i pavimenti mosaicati paleocristiani , resti di affreschi, lastre tombali e la tomba di Filippo Brunelleschi. Cupola del Brunelleschi: Indirizzo: piazza Duomo La cupola ottagonale fu costruita da Brunelleschi tra il 1418 e il 1434 mentre la lanterna, su progetto dello stesso architetto, fu realizzata dopo la morte dell'artista nel 1466. La palla, opera di Andrea del Verrocchio, fu collocata nel 1466 (l'attuale è una copia perché l'originale cadde nel 1600 colpita da un fulmine). Si sale alla terrazza panoramica tramite una scala di 463 scalini che consente di ammirare l'interno della cattedrale e la struttura architettonica interna della stessa cupola. Fondazione Romano nel Cenacolo di Santo Spirito: Indirizzo: piazza Santo Spirito 29 Ha sede nell'antico cenacolo del convento agostiniano di Santo Spirito. Nel vasto ambiente, decorato da un affresco di Andrea Orcagna raffigurante la Crocifissione e l'Ultima Cena, sono collocate le sculturedonate nel 1946 al Comune di Firenze dall'antiquario Salvatore Romano. Tra le opere, che vanno dall'età preromanica al XVI secolo, spiccano la Cariatide e l'Angelo di Tino da Camaino, la Madonna col Bambino di Jacopo della Quercia e due bassorilievi di Donatello. Fondazione Romano nel Cenacolo di Santo Spirito: Indirizzo: piazza Santo Spirito 29 La Fondazione è nata nel 1987, per promuovere la cultura scientifica, tecnica e industriale. Raccoglie il ricchissimo patrimonio storico scientifico dell'ottocentesco Istituto Tecnico Toscano, che si è conservato nella sua sede originaria: una collezione unica in Italia ricca di oltre 50000 oggetti tra raccolte naturalistiche, strumenti scientifici, modelli di macchine, prodotti industriali, fondi librari di interesse storico. Dall'aprile 2002 è aperto al pubblico anche il planetario. Galleria d'Arte Moderna: Indirizzo: Palazzo Pitti, piazza Pitti Conserva opere d'arte prevalentemente riferibili alla
cultura figurativa toscana, dalla fine del XVIII secolo al
periodo che intercorre tra le due guerre mondiali. Galleria degli Uffizi: Indirizzo: loggiato degli Uffizi 6 L'origine della galleria risale all'epoca medicea (1581). Aperta al pubblico nel 1765, ebbe dal governo lorenese in poi un ordinamento più razionale. Attualmente conserva dipinti di scuola toscana dal Duecento del Rinascimento e oltre (Giotto, Masaccio, Piero della Francesca, Botticelli, Leonardo, Michelangelo), ma in generale vi è documentata tutta la pittura italiana (Mantenga, Bellini, Raffaello, Tiziano, Caravaggio) e quella europea. Di primaria importanza è la raccolta di scultura antica. Galleria del Costume di Palazzo Pitti: Indirizzo: piazza Pitti Museo di storia della moda, ospita collezioni di costumi e accessori dal Settecento a oggi e costumi teatrali, oltre agli abiti funebri restaurati di Cosimo I de' Medici, Eleonora di Toledo e don Garzia. Esposizioni per selezioni biennali e mostre temporanee. Galleria del Costume di Palazzo Pitti: Indirizzo: piazza Pitti Galleria dell'Istituto degli Innocenti: Indirizzo: piazza SS. Annunziata 12 Nel salone soprastante il loggiato dell'edificio progettato dal Brunelleschi, conserva opere di proprietà dello Spedale commissionate nel tempo per abbellire la chiesa e i locali adibiti ad abitazione. Tra i capolavori, in mostra dal 1971, si trovano l'Adorazione dei Magi del Ghirlandaio, la Madonna col bambino di Luca della Robbia, opere di Botticelli, Piero di Cosimo e dipinti del Cinquecento fiorentino. Galleria Palatina e Appartamenti reali: Indirizzo: piazza Pitti Galleria Rinaldo Carnielo: Indirizzo: piazza Savonarola 3 La palazzina liberty che ospita la casa-studio di Rinaldo Carnielo (1853-1910) ne conserva le sculture, oltre a gessi, calchi e bassorilievi. Le opere, che riflettono l'eclettismo dell'artista, rispecchiano le suggestioni che l'arte fiorentina esercitò sullo scultore di origine veneta: i bassorilievi evocano la purezza delle forme rinascimentali, i gessi preparatori per i monumenti commemorativi sono più veristi, gli oggetti d'arredo manifestano il gusto per le forme capricciose del Liberty. Giardino della Villa Medicea di Castello: Indirizzo: via di Castello 47 Della villa, oggi sede dell'Accademia della Crusca, si
visita solo lo splendido giardino del Tribolo (1537),
incaricato da Cosimo I di rinnovare e abbellire la sua
proprietà. Giardino di Boboli: Indirizzo: piazza Pitti Iniziato nel 1549, su disegno del Tribolo, per la duchessa Eleonora di Toledo, è stato ampliato e modificato nei secoli successivi. Adagiato sulle pendici del colle del Belvedere, è uno dei più importanti esempi di giardino all'italiana con fontane, complessi scenografici, grotte e statue di grande rilievo artistico.
Istituto e Museo di Storia della Scienza: Indirizzo: piazza dei Giudici 1 Inaugurato nel 1930, il museo conserva le collezioni medicee e lorenesi di strumenti e oggetti scientifici. Particolarmente significativi gli strumenti matematici e astronomici rinascimentali, quelli appartenuti a Galileo e quelli ereditati dalla secentesca accademia del Cimento. Museo Archeologico: Indirizzo: via della Colonna 38 Sono visitabili la sezione egizia, una delle più grandi
d'Italia, e la sezione delle antiche collezioni medicee e
granducali, che raccoglie materiali greci, etruschi e
romani. Tra questi si segnalano: il vaso François, cratere
attico a figure nere (VI secolo a.C.); il sarcofago delle
Amazzoni con pitture del IV secolo a.C.; le statue etrusche
in bronzo della Chimera (V-IV secolo a.C.) e
dell'Arringatore Museo Casa di Dante: Indirizzo: via Santa Margherita 1 Il museo, attualmente chiuso per lavori di ristrutturazione, si articola su tre piani che scandiscono i momenti fondamentali della vita e dell'opera di Dante Alighieri (1265-1321). Vi è esposto materiale iconografico, grafico e documentario sulla vita del poeta e varie edizioni della Divina Commedia. Museo degli Argenti: Indirizzo: Palazzo Pitti, piazza Pitti1 E' situato in Palazzo Pitti, in quello che era
l'appartamento estivo dei regnanti di Toscana. Il museo è al
tempo stesso testimonianza della reggia e contenitore di
opere d'arte appartenute ai granduchi. Al pianterreno si
trovano sale di rappresentanza con i loro affreschi dove
sono esposti gli avori, i reliquiari, le ambre, le pietre
dure. Al mezzanino si possono ammirare i gioielli
dell'Elettrice Palatina, il Tesoro di Salisburgo, gli
oggetti esotici, i gioielli del XVIII-XIX secolo. Indirizzo: piazza San Giovanni 1 Il museo, sito nella trecentesca loggia del Bigello, fu fondato nel 1904 e raccoglie il nucleo storico delle opere d'arte appartenute all'antica Confraternita del Bigello. Le opere più significative sono la Madonna della Misericordia, affresco del 1342 con una veduta di Firenze; il Crocifisso su tavola del Maestro del Bigello; il trittico portatile di Bernardo Daddi; la Madonna dell'Umiltà di Domenico di Michelino. Museo del Calcio: Indirizzo: COVERCIANO Via Aldo
Palazzeschi 20 Vi sono esposti cimeli (maglie, palloni, scarpe, coppe) dei trionfi della Nazionale ai campionati mondiali, alle Olimpiadi, ai campionati europei nel 1934, 1936,1938, 1968, 1982, delle quasi vittorie nel 1970, 1978, 1990, 1994, 2000 e delle vittorie dei giovani under 21 nel 1992, 1994, 1995. La storia della Federazione Italiana Gioco Calcio è documentata con tecniche multimediali, foto e spezzoni di video. Museo dell'Opera di Santa Maria del Fiore: Indirizzo: piazza del Duomo 9 Fondato nel 1891 e rinnovato nel 1999, accoglie opere provenienti dal complesso di Santa Maria del Fiore. Tra le più famose, la Pietà di Michelangelo, le Cantorie di Donatello e Luca della Robbia, le statue e le formelle del campanile di Giotto, le statue di Arnolfo di Cambio della prima facciata della cattedrale, l'altare d'argento del Battistero, le formelle restaurate della "porta del Paradiso" di Lorenzo Ghiberti. Museo dell'Opificio delle Pietre Dure: Indirizzo: via degli Alfani 78 Nel salone sono documentate le produzioni del periodo mediceo e lorenese, nelle salette ottocentesche quelle del periodo postunitario. Il piano rialzato è dedicato alle tecniche di lavorazioni: dal campionario lapideo ai banchi da lavoro agli strumenti, alla esemplificazione didattica di alcune fasi di produzione di tarsi e intagli, per seguire l'intero processo, dall'ideazione all'opera finita, e scoprire i meccanismi più intimi di un affascinante episodio di storia artistica fiorentina. Museo della Casa Fiorentina Antica di Palazzo Davanzati: Indirizzo: via Porta Rossa 13 Il palazzo risale alla metà del Trecento e nel 1578 passò ai Davanzati, che qui abitarono fino al 1838. Fu acquistato all'inizio del Novecento dall'antiquario Elia Volpi, che l'arredò con l'intento di ricreare l'antica casa fiorentina. Dopo la dispersione degli arredi, fu acquistato dallo Stato nel 1951 e inaugurato nel 1956 come Museo della Casa Fiorentina. Le collezioni comprendono oggetti di varie epoche e diverse tipologie: dipinti, sculture, mobili, arredi, oggetti d'uso, maioliche, tessuti. Museo della Certosa: Indirizzo: Galluzzo, via Buca di Certosa
2 Nel complesso sono visitabili la chiesa di San Lorenzo, trecentesca ma ristrutturata nel XVI secolo, ricca di affreschi e dipinti; il rinascimentale chiostro grande, con un bel pozzo e 66 busti in terra cotta di Giovanni della Robbia; alcune celle dei frati; il chiostrino dei Conversi. Nel palazzo Acciaioli, all'entrata della Certosa, è la Pinacoteca, che conserva, tra l'altro, una serie di affreschi del Pontormo con Scene della Passione (1523-1525), staccati dal chiostro grande. Museo della Fondazione Herbert Percy Horne Indirizzo: via dei Benci 6 Herbert Percy Horne (1864-1916), collezionista di origine inglese stabilitosi a Firenze, acquistò nel 1911 un palazzetto ristrutturato nel XV secolo dal Cronaca, lo restaurò e lo arredò con l'intento di ricostruire un esempio di dimora signorile del Rinascimento. Il museo ospita disegni, pitture, sculture, mobili, ceramiche, oreficerie, stoffe ecc. Di particolare rilievo il Santo Stefano di Giotto e i dipinti di Pietro Lorenzetti, Simone Martini, Masaccio, Filippo e Filippino Lippi, Beccafumi, Dossi. Museo delle Carrozze Indirizzo: piazza Pitti Nel rondò di destra di Palazzo Pitti, il museo ospita carrozze del XVIII e XIX secolo, per lo più appartenute alla corte dei Lorena e ai Savoia. Da segnalare quella decorata di inizio Ottocento, arrivata a Firenze con i Savoia ma, originariamente, di Ferdinando II re di Napoli, e tre sfarzose berline in legno scolpito, dipinto e dorato, realizzate a Firenze nel 1818. Attualmente la raccolta è ospitata in un deposito visitabile su richiesta. Museo delle Porcellane: Indirizzo: Palazzo Pitti, piazza Pitti 1 Situato nel cosiddetto Casino del Cavaliere, sulla sommità del Giardino di Boboli, raccoglie le collezioni di porcellane da tavola delle case regnanti succedutesi a Palazzo Pitti, dai Medici ai Lorena, ai Savoia. Da segnalare i servizi in stile egizio e greco (1790-1800) e statuette di popolane napoletane della Real Fabbrica di Napoli; servizi da tavola in porcellana fiorita della manifattura di Doccia; porcellane di Sèvres, di Vienna e di Meissen. Museo di Arte e Storia Ebraica Indirizzo: via L.C. Farini 4/6 E' allestito al primo piano del tempio maggiore, realizzato nel 1882, un esempio di stile esotico moresco caratterizzato dall' imponente facciata e dalla cupola ricoperta in rame. Racconta la vita della comunità ebraica i suoi rapporti con la città attraverso una documentazione fotografica; numerosi gli arredi, i tessuti, le oreficerie, gli oggetti liturgici inerenti al culto e i codici antichi. Si organizzano visite al cimitero monumentale ebraico istituito nel 1777 fuori porta San Frediano. Museo di Orsanmichele Indirizzo: via Arte della Lana 1 Ha sede nei suggestivi saloni gotici ai piani superiori di Orsanmichele e raccoglie gran parte delle sculture originali, che, già all'esterno dell'edificio, sono state tolte e sostituite da copie per motivi di conservazione. Di straordinaria importanza le statue, raffiguranti i santi protettori delle corporazioni, che sono opera di alcuni dei più grandi artisti del Rinascimento, come Donatello, Ghiberti, Nanni di Banco, Verrocchio. Dal salone al secondo piano si gode di un magnifico panorama. Museo di San Marco Indirizzo: piazza San Marco 3 Comprende la parte più antica del convento domenicano ricostruito da Michelozzo per i Medici nel 1437-1452. E' essenzialmente dedicato al Beato Angelico, che qui realizzò il ciclo pittorico più importante della sua attività. Oltre agli affreschi dei vari ambienti conventuali, una cospicua raccolta di dipinti su tavola dell'Angelico si trova nell'antico ospizio. Di rilievo anche l'Ultima Cena del Ghirlandaio e i dipinti di Fra Bartolomeo, che qui visse all'inizio del Cinquecento. Museo di Storia Naturale Indirizzo: via La Pira 4 E' sede del più importante erbario italiano, con circa 4 milioni di campioni. Vi sono poi erbari storici come quelli di A. Cesalpino (XVI secolo), di P.A. Micheli (XVIII secolo) e P.B. Webb (XVIII-XIX secolo), una collezione di piante in cera e quadri seicenteschi di soggetto vegetale. Queste ultime collezioni, con gli erbari antichi, costituiscono il nucleo storico della Sezione, proveniente dall'originario Imperiale e Reale Museo di Fisica e Storia Naturale, fondato nel 1775 dai Lorena. Museo di Storia Naturale Indirizzo: via La Pira 4 Il nucleo storico del Museo è di origine lorenese e formava un complesso unitario con le altre sezioni della Specola fino allo smembramento ottocentesco. Nell'ordinamento attuale è stato aperto al pubblico nel 1963. Di particolare rilievo la collezione di vertebrati. La sezione contenente fossili di invertebrati, piante e rocce è a disposizione dei soli ricercatori. Museo di Storia Naturale Indirizzo: via La Pira 4 Nato per il trasferimento di alcune sezioni del Museo di Fisica e Storia Naturale fondato dai Lorena nel 1775, il Museo conserva circa 40.000 campioni di rocce e minerali, oltre a una raccolta medicea di oggetti artistici in varie pietre lavorate. Costituisce una sezione del Museo di Storia Naturale dell'Università di Firenze. Museo di Storia Naturale Indirizzo: via P.A. Micheli 3 Fondato nel 1545 da Cosimo I de' Medici, il Giardino comprende serre, allestimenti esterni e un arboreo con esemplari centenari. Le collezioni tematiche riguardano piante medicinali, alimentari, palme, agrumi, succulente, cicadee, carnivore. Gli allestimenti più recenti sono stati realizzati con particolare attenzione al territorio regionale toscano: arbusti mesofili, endemismi, serpentinofite, selvatiche commestibili, progenitrici selvatiche di fruttiferi, medicinali della tradizione popolare. Museo di Storia Naturale Indirizzo: via Romana 17 Deriva dall'Imperial Regio Museo di Fisica e Storia Naturale, istituito nel 1775 da Pietro Leopoldo di Lorena. Di questo primo museo resta la tribuna di Galileo (1841) con decorazioni celebrative degli scienziati italiani. Dopo il trasferimento a fine Ottocento di molte sezioni in altre sedi, il museo conserva oggi una cospicua raccolta zoologica e di cere anatomiche. Di particolare rilievo le cere del siracusano Gaetano Zumbo (1656-1701), primi esempi di cere policrome anatomiche. Museo Diocesano di Santo Stefano al Ponte Indirizzo: piazza Santo Stefano al Ponte
5 Le opere conservate nell'ex chiesa di Santo Stefano al Ponte, cosiddetta perché vicina al Ponte Vecchio, provengono per lo più dall'ex museo arcivescovile. Vi sono esposti arredi sacri, oggetti d'arte orafa e pitture. Di grande interesse una Madonna in trono di Giotto, un San Giuliano di Masolino e la predella di Quarate di Paolo Uccello. Nel 2002 è stata allestita una piccola sezione di opere d'arte sacra contemporanee. Museo e Chiostri Monumentali di Santa Maria Novella Indirizzo: piazza Santa Maria Novella
Il percorso del museo, che espone oreficerie, sculture lignee, tessuti e ricami provenienti dal Tesoro della chiesa, comprende i chiostri affrescati del convento che sono testimonianza preziosa della pittura fiorentina del Trecento e del Quattrocento. Il Chiostro Verde, decorato interamente con scene del Vecchio Testamento, è un capolavoro della maturità artistica di Paolo Uccello. Gli affreschi di Andrea Bonaiuti nel Cappellone degli Spagnoli celebrano l'ordine dei domenicani. Museo Fiorentino di Preistoria Indirizzo: via Sant'Egidio 21 Conserva documenti che costituiscono le più antiche manifestazioni dell'attività umana, dalla prima Età della Pietra sino a epoche più tarde della preistoria, che sfiorano le soglie delle età storiche. Il museo è una istituzione che manifesta la propria vitalità con il continuo incremento delle collezioni, il loro studio e la loro pubblicazione, e con una attività didattica che oggi si estende al di fuori dell'ambito strettamente universitario. Museo Marino Marini Indirizzo: piazza San Pancrazio 1 E' collocato nella ex chiesa di San Pancrazio, appositamente ristrutturata, e conserva opere del pistoiese Marino Marini (1901-1980): 87 sculture, 33 dipinti, 30 disegni e 30 incisioni donate in momenti diversi dall'artista e dalla moglie Marina. Le opere ripercorrono tutte le tappe e i momenti più salienti della multiforme e prolifica attività dell'artista tra i maggiori protagonisti del Novecento.
Museo Nazionale del Bargello Indirizzo: via del Proconsolo 4 Ha sede nel medievale Palazzo del Podestà, poi del Bargello, con la cappella ornata da affreschi grotteschi. E' il grande museo della scultura rinascimentale, che conserva opere di tutti i maggiori artisti del periodo: Ghiberti, Donatello, Brunelleschi, Luca della Robbia, Verrocchio, Michelangelo, Ammannati, Cellini, Giambologna. Di grande rilievo anche le collezioni di arti minori medievali e rinascimentali: avori, smalti, oreficeria sacra e profana, maioliche, medaglie, monete, bronzetti, armi. Museo Nazionale di Antropologia ed Etnologia Indirizzo: via del Proconsolo 12 Svolge attività di raccolta, conservazione, ricerca e divulgazione nel campo delle scienze antropologiche. Tra le collezioni di notevole interesse che compongono, le più rare e antiche sono una raccolta di oggetti dell'America precolombiana di provenienza medicea e quella effettuata da James Cook nel 1776 durante un viaggio nel Pacifico. Numerose spedizioni scientifiche nel XIX e XX secolo lo hanno arricchito di collezioni che documentano la cultura dei popoli indigeni di tutti i continenti. Museo Salvatore Ferragamo Indirizzo: via Tornabuoni 2 Il museo, che ha sede nel duecentesco Palazzo Spini Ferroni, documenta la produzione del "calzolaio dei sogni" Salvatore Ferravamo e l'importanza che ha avuto nella storia della moda internazionale. Conserva una collezione di oltre 10.000 modelli creati tra il 1920 e il 1960, che sono esposti a rotazione a seconda delle varie tematiche. Museo Stefano Bardini Indirizzo: piazza de' Mozzi 1 Fine conoscitore d'arte e abile mercante di fama internazionale, Stefano Bardini (1836-1922) trasformò il palazzo in una imponente struttura neorinascimentale e l'arredò con la propria galleria antiquaria, oltre a varie struttura architettoniche provenienti da chiese e palazzi. Il museo, lasciato alla città, contiene capolavori di pittura e scultura come la Carità di Tino di Camaino, la Madonna dei Cordai di Donatello, il San Michele Arcangelo del Pollaiolo e molte pregevoli opere di arti minori. Attualmente è chiuso per lavori. La riapertura è prevista alla fine del 2005. Museo Stibbert Indirizzo: via Federigo Stibbert 26 Il Museo Stibbert è uno dei luoghi più affascinanti e inaspettati di Firenze. In una casa-museo progettata dal suo proprietario Frederick Stibbert (1838-1906), sono raccolte e disposte secondo un allestimento emozionante e scenografico le eccezionali collezioni che egli ha lasciato alla sua morte alla città: in particolare la famosa collezione di armi, ma a anche oggetti d'arte e di vita quotidiana della civiltà europea, islamica ed estremo-orientale, in particolare giapponese. Museo Storico Topografico "Firenze com'era" Indirizzo: via dell'Oriuolo 24 Attraverso dipinti, stampe e plastici il museo offre una ricca documentazione delle trasformazioni urbanistiche di Firenze. Accanto alla grande riproduzione della Pianta della Catena del 1470, si trovano la Pianta Topografica del Buonsignori (1594) e le lunette di Giusto Utens con le ville medicee. Notevoli anche le vedute settecentesche dello Zocchi, le immagini della Firenze dell' Ottocento e la sezione dedicata all'evoluzione dell'area fiorentina dai primi insediamenti all'epoca romana. Palazzo Medici Riccardi Indirizzo: via Cavour 3 Prototipo del palazzo fiorentino rinascimentale, fu costruito nel XV secolo per i Medici. Passò nel Seicento ai Riccardi, che lo rinnovarono e lo ampliarono. Le pareti della Cappella furono affrescate nel 1459 da Benozzo Bozzoli con la raffigurazione del corteo dei Magi. La sala di Luca Giordano ha la volta affrescata dal pittore napoletano con una complessa e affollata Allegoria della Divina Commedia (1685). Il percorso di visita comprende anche il cortile di Michelozzo e il giardino. Palazzo Vecchio Indirizzo: piazza della Signoria Fu eretto alla fine del XIII secolo come sede dei Priori delle Arti. Nel 1540 Cosimo I de' Medici ne fece la dimora della famiglia granducale incaricando il Vasari di trasformarlo in reggia sontuosa. Nel Palazzo, oltre al salone dei Cinquecento, lo studiolo di Francesco I, gli affreschi del Quartiere di Eleonora e del Quartiere degli Elementi, si trovano alcuni capolavori della scultura del Rinascimento: il Putto del Verrocchio, la Giuditta di Donatello, il Genio della Vittoria di Michelangelo. Parco di Villa il Ventaglio Indirizzo: via Aldini 12 Il parco fu costruito tra il 1839 e il 1856 da Giuseppe Poggi per il conte milanese Giuseppe Archinto. Poggi creò un parco romantico con ampi prati e grandi alberi intorno a un lungo viale serpeggiante. Nel 1862 la villa e il parco furono venduti ad Aristide Castelli, nel 1969 passarono allo Stato. La villa è sede dell'Università Internazionale dell'Arte, il parco è un giardino storico gestito dalla Sovrintendenza. Raccolta "Alberto Della Ragione" e Collezioni del Novecento Indirizzo: via Sant'Egidio Il nucleo principale della collezione fu donato nel 1970 al Comune di Firenze dal mecenate genovese Alberto della Ragione. Rappresenta l'arte italiana del XX secolo, dal Futurismo alla Metafisica, al ritorno all'ordine, fino alle esperienze degli anni Cinquanta. Tra gli artisti presenti: De Chirico, Carrà, Morandi, De Pisis, Casorati, Sironi, M. Marini, A. Martini, Manzù, Fontana, la Scuola Romana e il movimento di Corrente con Vedova, Migneco, Borolli, Cassinari. Il museo conserva anche alcune tele di De Pisis donate dal poeta Palazzeschi e un nucleo di dipinti di Rosai. Sala Capitolare Chiesa Santa Maria Maddalena De' Pazzi Indirizzo: Borgo Pinti 58 La sala capitolare dell'ex monastero cistercense (1442-1628), poi appartenuto alle monache carmelitane (1628-1888), è ornata dall'affresco del Perugino, eseguito nel 1493-1496, raffigurante la Crocifissione sullo sfondo di un bellissimo paesaggio ispirato alla zona del Lago Trasimeno. Inoltre, nella parete sinistra è esposto un affresco con relativa sinopia raffigurante Gesù che si stacca dalla croce e invita San Bernardo alla devozione della sesta piaga provocata dall'asta trasversale della croce. Villa Medicea della Petraia Indirizzo: Castello, via della Petraia
40 I Medici la fecero rinnovare dal Buontalenti e affrescare dal Volterrano con i fasti di Casa Medici e dei cavalieri di Santo Stefano. Notevole l'arredo, essenzialmente ottocentesco, comprendente anche cimeli e curiosità di Vittorio Emanuele II di Savoia e della moglie morganatica, la contessa di Mirafiori, che vi abitarono negli anni 1865-1870. Nel bel giardino pensile a tre livelli, con vivai, serre e vasche, ci sono la fontana della Venere-Fiorenza realizzata dal Tribolo e la statua del Giambologna. Villa Medicea di Careggi Indirizzo: viale Pieraccini 17 La villa, ricostruita su progetto di Michelozzo nella prima metà del Quattrocento, fu la residenza preferita di Lorenzo il Magnifico che vi fondò l'Accademia Platonica e vi morì. E' oggi sede degli uffici dell'Azienda Ospedaliera di Careggi, ma è anche un monumento aperto ai visitatori, che conserva gran parte delle forme architettoniche originali e delle decorazioni pittoriche seicentesche. |
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