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San Vito Lo Capo (TP) Perla del Mediterraneo -
Sicilia,Italia
San Vito Lo Capo comune in provincia di Trapani in Sicilia.
Il paese è uno dei più famosi luoghi di soggiorno estivo della
Sicilia, per la bellezza della sua spiaggia.
Incastonata nella punta nord-ovest della costa siciliana, San Vito
lo Capo è considerata la perla del Mediterraneo, per la sua baia
affacciata sul mare dal colore cristallino, con sfumature dal verde
chiarissimo al blu intenso.
La vicinanza alle meravigliose ed incontaminate riserve naturali
dello Zingaro e del Monte Cofano hanno consentito a San Vito lo Capo
di ottenere l’ambito riconoscimento delle 5 Vele della Guida Blu
2010 (Legambiente e Touring Club), e diventare così, una delle
località siciliane maggiormente frequentate durante
il periodo estivo.

E’ la spiaggia la vera attrattiva della località: lunga e molto
larga, è di sabbia bianca finissima, bagnata dal mare limpido e
trasparente, dai riflessi maldiviani.
Inoltre, ben attrezzata, offre bar, ristoranti e la possibilità di
praticare diversi sports acquatici. Il vicino porticciolo riparato
dai venti, offre diversi posti barca e attività sportive di pesca
subacquea, scuola di windsurf e vela, nonché sorprendenti escursioni
in barca.
Facilmente raggiungibili, ed immerse in un contesto paesaggistico di
grande effetto, anche le altre spiagge della zona sono sorprendenti
nell’aspetto della flora, ricca e straordinaria.
Importante è la gastronomia, ricca di pietanze locali, quali il
cous-cous, gli arancini, le cassatelle al brodo di pesce, i risotti
alla “marinara”, gli spaghetti ai ricci di mare, ecc.

STORIA
Nasce alla fine del settecento, nel territorio demaniale ericino,
alle falde di Monte Monaco, nella bianchissima baia posta tra Capo
San Vito e Punta Solanto. Tracce dell'epoca paleolitica, mesolitica
e neolitica si trovano nelle numerose cavità naturali, un tempo
abitazioni, che si affacciano sul mare.
Resta avvolta dal mistero l'esistenza di un'antica borgata,
Conturrana, una rupe immensa a 500 passi dalla riva staccatasi dalla
montagna.
Qui, probabilmente intorno alla fine del IV secolo a.C., esistette
un piccolo
centro abitato.
Nucleo generatore di San Vito Lo Capo è l'attuale Santuario, antica
fortezza che nell'arco dei secoli ha subìto numerosi interventi
edilizi. La prima costruzione, realizzata intorno al trecento, fu
una piccola cappella dedicata a San Vito martire, patrono del borgo
marinaro. Secondo una tradizione accettata e riportata da tutti gli
agiografi e cultori di storia siciliana, il giovane Vito (di origini
presumibilmente
della Lucania), per sfuggire ai rigori della decima persecuzione
ordinata da Diocleziano (303-304), e alle ire del padre Ila e del
prefetto Valeriano, assieme al suo maestro Modesto e alla nutrice
Crescenzia, scappato via mare da Mazara, col favore dei venti
approdò sulla costa del feudo della Punta, in territorio di Monte
Erice, dagli antichi chiamato Capo Egitarso.
Qui cominciò a predicare la parola di Dio tra la gente del luogo, in
una borgata poco distante dalla spiaggia, chiamata Conturrana.
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