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OSTUNI (BR) Penisola Salentina, Puglia,Italy
Ostuni è un comune della provincia di Brindisi, in Puglia. Nota
anche come Città Bianca,a causa del suo caratteristico centro
storico con le case interamente dipinte con calce bianca, è, assieme
a Taranto e Santa Maria di Leuca, uno dei vertici ideali della
penisola salentina.

Rinomato centro turistico, per il 2009 ha ricevuto la Bandiera Blu e
le cinque vele di Legambiente per la pulizia delle acque della sua
costa e per la qualità dei servizi offerti. Nel 2005, inoltre, la
Regione Puglia ha riconosciuto il comune come "località turistica"
Ostuni: le spiagge
La costa facente parte del territorio di Ostuni si estende per circa
20 km e vanta una varietà si spiagge caratterizzate da sabbie
finissime, come da alte scogliere a picco sul mare o spiagge di
ciottoli. La tipica macchia mediterranea la fa da padrone e
caratterizza tutto il profilo costiero, che sia esso sabbioso o di
scogli.
Molte sono le località rinomate facilmente raggiungibili da chi
soggiorna ad Ostuni:
Rosa Marina,Pilone,Villanova,Monticelli,Costa Merlata,Santa
Lucia,Diana Marina,Torre Pozzella.
La Stazione di Ostuni
E' attiva, con tre binari funzionanti, per il servizio passeggeri
sulla linea Bari – Lecce: presso di essa effettuano fermata vari
treni regionali, alcuni treni espresso e intercity, nonché
l'Eurostar Italia per Roma.
La stazione, che dista circa quattro chilometri dal centro abitato,
è situata nella zona pianeggiante che dalla città digrada verso il
mare: la cosiddetta marina di Ostuni. È collegata al centro abitato
grazie ad un servizio bus navetta la cui frequenza è intensificata
durante il periodo estivo.
La stazione serve anche i comuni di Carovigno, Ceglie Messapica,
Francavilla Fontana, San Michele Salentino e San Vito dei Normanni.
Le origini di Ostuni
Il territorio di Ostuni era già frequentato nel paleolitico medio
(50.000-40.000 anni fa) da cacciatori neanderthaliani. La zona
collinare, sede di numerose grotte, offriva dei perfetti rifugi
naturali per le primitive comunità umane.
Nel paleolitico superiore le tracce di presidi umani diventano più
consistenti: gli scavi effettuati hanno permesso il rinvenimento di
reperti ossei e ceramici. Tuttavia la testimonianza più eclatante
rimane il ritrovamento di Delia, lo scheletro di una donna di circa
20 anni prossima al parto e del suo feto. Il corpo, deposto in una
grande buca, è in posizione contratta, col capo ricoperto da una
specie di cuffia composta da centinaia di piccole conchiglie.
L'appartenenza della donna ad un gruppo di cacciatori è documentata
dai resti del corredo, ossia selci e denti di cavallo e di bue
primitivo. La sepoltura, denominata Ostuni 1°, è unica al mondo:
risalente a circa 25.000 anni fa, è ubicata nella grotta di Santa
Maria di Agnano, presso l'omonima masseria. Un calco di questa
sepoltura può essere esaminato presso il "Museo di Civiltà
Preclassiche della Murgia Meridionale", nell’ex convento delle
Monacelle, nel centro storico di Ostuni.
Al neolitico appartengono invece gli insediamenti di Lamaforca e San
Biagio, mentre reperti dell'età del bronzo sono stati ritrovati
negli scavi in zona Lama Morelli.
Il primo nucleo cittadino fu fondato dai Messapi, un'antica
popolazione italica che si stanziò nel Salento nel VII secolo a.C.;
i Messapi erano un popolo abile costruttore di strade e città, e
probabilmente trovarono l’ubicazione per la futura città, in cima a
un colle dalle pareti molto ripide (murex in latino, da cui proviene
per l’appunto il termine Murgia) molto interessante dal punto di
vista logistico. Alcuni odierni scavi nei pressi del foro Boario (la
zona prospiciente le mura medievali), col rinvenimento di tombe del
IV – II secolo a.C., documentano l’ubicazione di un centro abitato
la cui estensione andava dai fianchi della collina alla piana
digradante verso il mare.
Ceramica messapica Nel III secolo a.C. il Salento fu conquistato dai
Romani, e con esso Ostuni: poco si sa del periodo romano, anche se
probabili tracce rimangono in alcune masserie, sorte sulle
fondazioni di antiche ville romane. Poco si sa anche riguardo
all’etimologia della parola Ostuni: probabilmente deriva dall'eroe
eponimo Sturnoi, compagno di Diomede, che dopo la Guerra di Troia
l'avrebbe fondato; successivamente i Romani lo chiamarono
"Sturninum". Il termine tuttavia potrebbe essere mediato dal
messapico, o più probabilmente dal greco “Astu Neon” (“astu”
cittadella fortificata, “neon” nuova). Da Wikipedia, l'enciclopedia
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