Bardonecchia
Alta Valle di Susa,Piemonte,Italy
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Bardonecchia (TO) Alta valle di Susa - Italy

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Bardonecchia in fondo alla valle

Bardonecchia,panoramica

Bardonecchia (TO) Alta valle di Susa - Italy
Adagiata in una conca soleggiata a 1300 m di quota Bardonecchia è una delle piu’ belle e rinomate località montane del Piemonte.
Facilmente raggiungibile mediante l’autostrada A32 Torino-Bardonecchia e la linea ferroviaria internazionale Roma-Parigi.
Rinomata la sua centralissima Via Medail ricca di negozi e ristoranti, Bardonecchia è vero paradiso per gli amanti delle passeggiate e delle escursioni in mountain bike che hanno a disposizione 85 km di percorsi free-ride, 400 km di percorsi cross country segnalati, junior park, scuola MTB e noleggio bici.

Il Comune di Bardonecchia si trova in Alta Valle Susa a quota m. 1.312 s.l.m. al centro di una conca soleggiata, punto di partenza per usufruire di piste da sci dislocate in 4 zone ben distinte per un totale di 140 Km di piste da discesa e 17 Km da fondo.
Bardonecchia dista da Torino circa 90 km e vanta poco più di 3000 abitanti distribuiti su una superficie montana di 13.231 ettari.

Sciare a Bardonecchia:
L’area sciabile di Bardonecchia è composta dai seguenti comprensori, che presentano caratteristiche diverse ma complementari tra loro.
Il comprensorio del Colomion racchiude anche gli impianti di Les Arnauds e Melezet: qui le piste sono ampie e tracciate in prevalenza nel bosco, dove una fitta ed artistica ragnatela di percorsi, partendo dal centro del paese - a Campo Smith, poco più di 1330 m s.l.m. - raggiunge i vasti plateau fuoribosco del Vallon Cros a 2400 metri di quota.
Bardonecchia,piste di sci pista
A soli 5 minuti dal centro del paese grazie alla navetta gratuita potrete raggiungere il comprensorio dello Jafferau che raggiunge la punta massima di 2800 metri d’altezza, qui potrete sciare prevalentemente fuoribosco, in ambiente d’alta quota, con una vista ineguagliabile sulle montagne circostanti e infinite possibilità di itinerari fuoripista primaverili.
Bardonecchia,snowboard
Bardonecchia dispone di:
• 23 impianti di risalita con trasporto di 30.000 persone/ora
• 100km di piste di cui: 5 piste nere; 18 piste rosse; 16 piste blu
• 50% delle piste con innevamento programmato
• Half pipe olimpico
• Snowpark
• Snowtubing
• Pista di fondo
• Percorsi per le racchette da neve (ciaspole) segnalati
• Scuole di sci e snowboard
• Pronto soccorso coordinato
• Bar, ristoranti, self service sui campi di sci
• Noleggio sci snowboard e accessori
• Stazione ferroviaria
• Pista di pattinaggio

Download la Ski-map 1500 pxl
Bordonecchie piste di sci

Skipass:
Lo skipass Bardonecchiaski permette di accedere con un unico biglietto a tutte le aree sciabili dei tre comprensori di Bardonecchia: Colomion, Melezet e Jafferau. L’intera Ski area offre agli sciatori oltre 100 km di piste serviti da 21 impianti di risalita. Per gli amanti dello snowboard è presente l’attrezzatissimo Snowpark e l’Half Pipe Olimpico.
monti sopra Bardonecchia la montagna in estate
Le origini del Comune di Bardonecchia:
IlCapoluogo è suddiviso in due borghi: il Borgo Vecchio e il Borgo Nuovo.
La più antica citazione del nome del luogo a noi nota risale al Diploma di Ottone III del 1001. Troviamo, infatti, Bardisca, probabile contrazione di Bardonisca, comprovata dal fatto che nel Diploma di Manfredo del 1029 si menziona Bardonesca e, pochi anni dopo, nel Chronicon Novalicense, Bardonisca.
La spiegazione più attendibile del toponimo è forse quella che fa risalire la radice bar- al celtico con il significato di "rilievo, sommità boscosa"; presente anche nel gallese e nell'irlandese con lo stesso significato.

A causa della sua posizione geografica, chiuso in una conca e lontano dalle grandi vie di comunicazione del passato, ad eccezione delle mulattiere del Colle della Scala e del Colle della Rho, il paese ha da sempre una storia a sé rispetto al resto della valle. Gelosa della sua relativa indipendenza, Bardonecchia ha utilizzato il motto, da esporre sotto lo stemma comunale "Seigneur de soi même".

Non mancano, tuttavia, esempi di fervore artistico ed architettonico. Accanto a manufatti lignei e in pietra, affreschi, retables troviamo esempi di architettura di rilievo come l'antico campanile romanico, che fiancheggia ancora oggi la Chiesa Parrocchiale di Sant'Ippolito, o la Tour d'Amoun, parte di uno dei castelli signorili dei feudatari del paese, la famiglia De Bardonisca o, nella vulgata francese, De Bardonnèche. L'altro castello potrebbe essere quello del Bramafam, dal quale il forte ottocentesco ha ereditato il nome, se è vero che "intorno al 1333 Guigo VII ordina al balivo (funzionario di nomina regia a capo di una circoscrizione territoriale N.d.R.) di ristrutturare il castello del Bramafam acquistato tre anni prima dai signori del luogo (i De Bardonisca) ". Una zona sottostante il forte, infatti, è ancora, nella toponomastica di oggi, "Chatiàw" che, nella parlata locale, significa appunto castello.

Da un punto di vista funzionale a quella che era l'economia della montagna troviamo architetture tipiche con abitazioni che avevano, e alcune hanno ancora, la stalla e la cucina (o focolare) al pian terreno, al secondo piano le camere e il fienile. Il tetto in losa locale o scandole di legno, le finestre piccole per riparare dalle rigide temperature montane.