Vaprio d'Adda
Parco d'Adda Nord - Lombardia,Italia - Italy
sorge a metà strada tra Bergamo e Milano, ed è situato sul confine tra le due province segnato
dal fiume Adda, sul versante milanese. Presenta edifici, religiosi e non, di notevole interesse storico ed artistico

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Vaprio d'Adda

Vaprio d'Adda (MI) Parco d'Adda Nord - Lombardia,Italia - Italy

Vaprio d'Adda (in lombardo occidentale Vàvar) è un comune di 7.505 abitanti (al 31/12/2008) della provincia di Milano. È attraversato dal naviglio della Martesana.
presso Vaprio Vaprio d'Adda
Il comune sorge a metà strada tra Bergamo e Milano, ed è situato sul confine tra le due province segnato dal fiume Adda, sul versante milanese. Presenta edifici, religiosi e non, di notevole interesse storico ed artistico quali:
I resti della Chiesa di San Bernardino databili nel periodo romano - tardo romano;
La Chiesa romanica di San Colombano, risalente addirittura al XII secolo;La Chiesa Parrocchiale neoclassica dedicata a San Nicolò, edificata nel XIX secolo su progetto di Luigi Cagnola e sede del grande Organo "Bernasconi", recentemente restaurato;
Villa Melzi dove Leonardo da Vinci soggiornò per i suoi studi sulla canalizzazione delle acque nel milanese e dove prese come discepolo prediletto Francesco Melzi D’Eril (i segni della sua presenza sono testimoniati da scritti e disegni nonché da un affresco su grande tondo raffigurante una Madonna con bambino attribuibile se non allo stesso Leonardo perlomeno alla sua Scuola);Villa Castelbarco, attualmente sede di un Ente Fiera di Arte e Cultura;Altre ville del diciottesimo/XIX secolo: Villa Monti Robecchi, Villa Pizzi, Ville Archinto, Villa Visconti di Modrone, Villa Paleni;
Lo storico stabilimento Duca Visconti di Modrone, fondato nel 1839.

Villa Castelbarco
A Vaprio d'Adda, in provincia di Milano, sorge lungo il Naviglio della Martesana ed il fiume Adda, la maestosa Villa Castelbarco, immersa in una stupenda cornice naturale di ottocentomila metri quadrati di parco dove è ancora possibile scorgere cervi e daini in libertà. Struttura privata in grado di rispondere alle esigenze di funzionalità del presente nell'elegante cornice architettonica del passato.
Villa Castelbarco
L'inizio dell'insediamento è databile intorno al 1100 circa, periodo in cui, secondo alcuni studiosi in questa zona fu costruito dai frati Cistercensi un convento in seguito alla distruzione di quella che potrebbe essere definita la sede "centrale", risalente al secolo VII, presumibilmente situata dove oggi sorge la chiesa di San Colombano in Vaprio d'Adda.
La struttura originaria sembra infatti essere assai semplice ed appartenere quindi ad una presenza monastica riconducibile alla tradizione austera promossa dai Discepoli di San Colombano (540 - 615), che diffondevano il messaggio del Santo Irlandese.

L'architettura della Villa così come è ancora leggibile oggi, permette di individuare i vari corpi di fabbrica disposti attorno al cortile adiacente alla chiesa che, diviso da un duplice porticato, poteva essere il chiostro a volte doppio. Affiora così il senso di un legame unitario che accentra attorno al luogo di culto funzioni diverse: la sala capitolare, il refettorio, i dormitori... L'utilizzazione monastica dell'area continuò presumibilmente anche dopo la creazione della residenza nobiliare. 
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