|
Genzano è una fiorente e deliziosa cittadina adagiata
sul pendio esterno del cratere del lago di Nemi, al quale si
può accedere percorrendo una strada panoramica. Situata lungo la via
Appia, ad una altezza di 465 m. s.l.m., e all’interno del Parco
Regionale dei Castelli Romani, era in origine un posto di guardia al
lago. E' uno fra i più popolosi centri dei Castelli Romani
caratterizzato in modo pittoresco dalla disposizione a raggiera
dell'abitato lungo i fianchi del colle.
Inoltre le notevoli vestigia storiche e la situazione climatica
rendono Genzano meta continua di gite dalla vicina capitale. La
città di Genzano si caratterizza per il particolare assetto
urbanistico impiantato su un sistema di triangolazioni, unico
esempio nei Castelli Romani di tessuto a tridente.Genzano ha origine
da un castello a guardia del lago di Nemi sul “Fundus Gentianus” di
epoca imperiale. Dal XIII al XV secolo il paese passò, con alterne
vicende, dai monaci di Sant'Anastasio
agli Orsini e ai Cistercensi e quindi ai Colonna che ne ottennero
l'investitura papale nel 1410. Solo nel 1564, Giuliano Cesarini lo
acquistò definitivamente per 15.200 scudi e la sua famiglia ne
detenne il casato fino al 1870, anno in cui Genzano fu proclamato
comune d'Italia. E' ai duchi Cesarini, soprattutto a Giuliano II e a
Livia Sforza - Cesarini, che si deve l'edificazione moderna della
città, il viale delle olmate, il “tridente barocco” delle tre strade
che conducono alla piazza centrale. In fondo alle “olmate” si trova
il palazzo di famiglia “Sforza Cesarini”, che si affaccia sul Lago
di Nemi, ed il borgo medioevale, ricco di storia e con suggestivi
scorci sul lago. A Genzano ogni anno, da oltre due secoli, si tiene
nel mese di giugno l’Infiorata, immenso tappeto floreale che si
estende, articolandosi in vari quadri, per circa 2000 mq sulla
centrale Via Italo Belardi (già Via Livia). |