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Homepage agriturismo Il Forno Antico
La
Struttura
Il Parco Nazionale Del Cilento
Attività agrituristiche sportive e culturali
Il Privilegio
del Forno Antico
La
Vocazione dell'Agriturismo

San Mauro La Bruca

La Certosa di Padula

Palinuro baia e arco naturale

Parco Nazionale del Cilento Falco

Parco Nazionale del Cilento Capo Palinuro |

Azienda agrituristica IL FORNO ANTICO, San
Mauro La Bruca (SA) Cilento - Campania ...a quattro passi da
Palinuro
DOVE ANDARE
Nel Parco coesistono tre culture: costiera, collinare e montana. Usi
e costumi diversi eppure integrati in una sola storia. La storia
affonda le radici nel mito. Giasone sostò alle foci del Sele e fondò
il Santuario di ERA menzionato da Omero. Palinuro, l'infelice amico
di Enea, ci ricorda i pericoli delle navigazioni antiche e ci dona
un senso di amicizia eterna.
Il primo scontro filosofico che la storia ricordi si tenne nel
Cilento. Al "Pantarei" di Eraclito si oppose la "immanente realtà"
dell'Eleatico Parmenide. Molti furono i rapporti con Pitagorici.
Molto nota al tempo di Cicerone la Scuola Medica Velina. Numerosi
sono i siti archeologici: Paestum ed il suo museo, Velia con le
terme Romane e la greca Porta Rosa.
La leggenda narra che il Prof. Napoli la scoprì seguendo le
indicazioni di una parola dialettale: "Cannaruni". C'era una
località chiamata Cannaruni. U cannaruni indica la glottide, quindi
un restringimento ovvero una porta. Infine le bellissime tombe della
lucana Roccagloriosa ove esiste anche un monastero di clausura nella
cui Cappella è custodito un Crocefisso del XIV secolo.
Varie tracce dei Basiliani di San Nilo e Benedettini di cui San
Mauro Abate.
Mistici ed asceti i primi; celestiali e contemporaneamente umani i
secondi
[Ora et labora!].
A San Mauro La Bruca, interessante e toccante la storia del un
Miracolo Eucaristico vissuta da Don Pasquale Allegro,c'è una chiesa
su tre livelli di cui il secondo è molto interessate trovandosi dei
dipinti sconosciuti ma di grande valore, raffiguranti il rito di
Santa Eufemia e di Santa Lucia.
Poi San Nazario, Castinatelli e Cuccaro Vetere, nella cui chiesa
patronale è custodito un frammento della Croce di Cristo; Laurito,
Rofrano e Sanza. Stio, Laurino e Piaggine. Felitto, Roccadaspide e
Cicerale.
Diverse le aree naturalistiche: le gole Bussentine di Morigerati e
quelle del Calore a Felitto con la Lontra, il bosco Bruca, Punta
Licosa, il corso del fiume Lambro e Mingardo, del Alento, Bussento e
Tanagro;la diga del Alento, la foce del Sele.
Incontaminate le spiagge di Pollica, Acciaroli, Pisciotta Marina,
Palinuro, Pozzallo, Calabianca ed Infreschi.
Tra i sentieri segnaliamo quelli che si dipanano intorno al Monte
Castelluccio, Cuore , la vecchia via pubblica San Nicola / San Mauro
e il Lungo Lambro la cui manutenzione è effettuata dall'azienda Il
Forno Antico; i sentieri del Bulgheria, del Gelbison e Cervati;
Infine i monti, giganti del Cilento: Castelluccio, Cavallara,
Bulgheria, Stella, Gelbison, Cervati, Alburni ed Erbanito
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