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San Mauro La Bruca - Cilento (SA)
Il nome del capoluogo deriva dal suo santo protettore, l'abate Mauro
che visse al tempo di San Benedetto e fu suo discepolo Subiaco. La
parte finale del nome del paese "Bruca" può essere un toponimo di
origine greca. La derivazione etimologica, resta, però, piuttosto
incerta. L'unico dato inconfutabile è che il toponimo "Bruca" è
presente anche in altre zone del territorio cilentano, come il
promontorio su cui sorge Velia, che era chiamato anticamente
"Castello a mare della Bruca". La nascita della chiesa benedettina
dedicata al Santo e il centro abitato sorto intorno ad essa, si può
far risalire intorno al 1044, periodo in cui fu ristrutturata anche
l'abbazia basiliana di S. Nazario Martire ad opera dell'abate di
Montecassino il benedettino Richerio.
A San Mauro esiste la chiesa principale di S. Eufemia ed una serie
di cappelle, Cappella della Madonna delle Grazie, Cappella di S.
Costantino Martire, Cappella di Santa Reparata, Cappella di Santa
Maria, Cappella di Santa Sofia, Chiesa del Monastero e Cappella S.
Rocco. Testi e foto - dal sito uff. del
comune di San Mauro la Bruca |